Il maltempo non ferma la Geco Villapiana. 4-2 sul Belmonte

Geco Villapiana

Geco Villapiana – Polisportiva Belmonte 4-2

Marcatori: Conte 3, Maiolino (GV) – Bruno, Brusco (PB)

La pioggia, il vento e il freddo rendono impossibile, per i tifosi di casa, seguire dagli spalti il match del Parco Pertini tra Geco Villapiana e Belmonte: poco male, tutti in macchina con una buona vista sul campo e il maltempo diventa complice di un’atmosfera stile drive-in anni ‘60. I ragazzi di mister Favale erano alla ricerca di un pronto riscatto dopo la batosta subita in quel di Fuscaldo: di fronte a loro, una formazione in salute nonostante il penultimo posto in classifica, ad un solo punto proprio dalla Geco. Biancoazzurri che partono con Carlomagno in porta, al ritorno dopo due partite e la nascita del suo secondogenito; completano il quintetto iniziale Maiolino, Viperino e i gemelli Aurelio. I padroni di casa partono forte, con Maiolino che colpisce il palo, Viperino che ha una buona occasione sul destro e Francesco Aurelio che impensierisce il portiere ospite con un bel sinistro rasoterra sul palo più lontano. C’è spazio anche per il primo volo d’angelo di Carlomagno, prima che da un tiro di Favale deviato da un avversario arrivi il secondo legno per la Geco. Pochi istanti dopo accade quello che non ti aspetti: il Belmonte passa in vantaggio con un sinistro non irresistibile che Carlomagno non trattiene. Si va al riposo con gli ospiti avanti 1 a 0, ma la ripresa inizia con uno-due micidiale firmato Conte e Maiolino che vale la rimonta: i tifosi sono in visibilio ma, essendo inutile esprimere con le urla la loro felicità, lasciano spazio ai clacson delle loro auto. La partita si infiamma nonostante il vento aumenti di intensità: in pochi minuti le due squadre siglano una rete per parte (il 3 a 2 è ad opera ancora di Conte) e colpiscono anche un legno a testa. Maiolino si mangia il gol del 4 a 2 a tu per tu con il portiere avversario, mentre Carlomagno si fa notare con un altro intervento prodigioso prima dell’ennesimo legno per la Geco, ad opera ancora del suo numero 9. Genni Conte, con la sua tripletta personale coronata anche da un assist in occasione del 2 a 1 di Maiolino, scrive l’epilogo di una partita condotta da assoluto dominatore, e le speranze residue dei giocatori del Belmonte si infrangono ancora una volta sul palo. Giù il sipario, applausi. Anzi, no, clacson all’impazzata.

Giuseppe Osnato